Neurochirurgo · Chirurgia dei tumori cerebrali
Valutazione neurochirurgica e second opinion per tumori cerebrali complessi.
Giuseppe Maria Della Pepa · Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS · Roma

Neuro-oncologia al Gemelli
Competenze dedicate per percorsi di elevata complessità.
Il trattamento della patologia cerebrale oncologica richiede competenze dedicate, tecnologie avanzate e centri in grado di gestire percorsi di elevata complessità.
All’interno della Neurochirurgia del Policlinico Gemelli, centro ad alto volume, mi occupo prevalentemente di patologia cerebrale oncologica, con particolare esperienza nei casi definiti complessi, anche per la localizzazione in aree critiche per le funzioni neurologiche.
L’esperienza maturata su ampie casistiche si integra con tecnologie all’avanguardia, awake surgery, brain mapping e monitoraggio neurofisiologico, impiegati quando indicati per massimizzare la resezione tumorale preservando l’integrità funzionale. Il percorso multidisciplinare comprende anche la radiochirurgia con CyberKnife, quando appropriata.
L’attività clinica si integra costantemente con la ricerca e con protocolli internazionali dedicati all’intero spettro della neuro-oncologia, per tradurre l’innovazione scientifica in nuove possibilità di trattamento.
Scopri il mio approccio →Quando chiedere un parere
Quando è utile una valutazione in un centro con esperienza dedicata?
Di fronte a una diagnosi complessa, o quando sembra che le possibilità di trattamento siano esaurite, un ulteriore parere può aiutare a capire se esistono ancora opzioni da considerare.
Il percorso neuro-oncologico integrato del Gemelli, insieme all’esperienza del gruppo multidisciplinare e alle tecnologie disponibili, permette di esplorare possibilità di cura anche in situazioni inizialmente considerate prive di ulteriori opzioni. In alcuni casi questo significa individuare un trattamento prima escluso; in casi selezionati, può essere possibile intervenire chirurgicamente su lesioni inizialmente considerate non operabili. In altri, significa completare o integrare il percorso già avviato.
L’obiettivo è comprendere, per ogni persona, che cosa sia concretamente possibile e appropriato fare.
- Diagnosi di glioma o glioblastoma.
- Tumore vicino ad aree motorie, del linguaggio o ad altre funzioni cerebrali.
- Lesioni considerate difficilmente operabili; necessità di valutare l’indicazione chirurgica.
- Recidiva di un tumore cerebrale.
- Seconda opinione dopo un intervento o una biopsia.
- Valutazione dell’integrazione tra chirurgia, radioterapia e altre terapie.
Second opinion per tumori cerebrali
Una seconda valutazione neurochirurgica può aiutare a comprendere meglio la diagnosi, le possibilità chirurgiche e le alternative terapeutiche disponibili. La valutazione comprende, quando disponibili, l’analisi della documentazione clinica, delle immagini neuroradiologiche e dei dati istologici e molecolari.
Richiedi una second opinionChirurgia e tecnologie
La neurochirurgia moderna sta cambiando le possibilità di cura.
Per chi affronta un tumore cerebrale, conta non soltanto rimuovere la malattia, ma preservare ciò che rende possibile la vita di ogni giorno: parlare, muoversi, ricordare, pensare. Cercare il miglior equilibrio tra resezione tumorale e tutela delle funzioni – il bilancio oncologico-funzionale – significa costruire il percorso intorno alla persona.
Quando indicato, il percorso può integrare
Awake surgery
Nei tumori vicini alle aree del linguaggio, permette di verificare durante l’intervento la capacità di parlare e comprendere, guidando la rimozione nel rispetto di queste funzioni.
Approfondisci → Mappaggio cerebraleBrain mapping
Identifica le strutture da preservare e guida i limiti della resezione: un maggiore controllo delle funzioni può consentire una rimozione più estesa del tumore, quando possibile.
Approfondisci → Controllo delle funzioniNeuromonitoraggio intraoperatorio
Sorveglia le funzioni neurologiche durante le diverse fasi dell’intervento, segnalando variazioni che aiutano il chirurgo ad adattare le manovre e a contenere il rischio di danno.
Approfondisci → 5-ALAChirurgia guidata dalla fluorescenza
Rende più riconoscibile il tessuto tumorale e può favorirne una rimozione più completa, integrandosi con il mappaggio e il monitoraggio per tutelare le funzioni neurologiche.
Approfondisci → Guida intraoperatoriaNeuronavigazione ed ecografia intraoperatoria
Aiutano a localizzare la lesione e a orientarsi durante l’intervento; l’ecografia permette inoltre di aggiornare la valutazione mentre la rimozione procede.
Approfondisci → Bilancio oncologico-funzionaleChirurgia dei gliomi
Rimuovere quanto più tumore possibile, proteggendo le funzioni che sostengono la vita di ogni giorno: esperienza dedicata, tecnologie avanzate e un percorso integrato.
Approfondisci →Gemelli Isola Tiberina
Radiochirurgia CyberKnife
Oggi diverse lesioni cerebrali, sia benigne sia maligne – tra cui metastasi, meningiomi e schwannomi – possono essere trattate, quando indicato, senza bisturi, con la radiochirurgia: un trattamento non invasivo che indirizza radiazioni con elevata precisione sulla lesione.
Il percorso neuro-oncologico integrato significa proprio questo: valutare insieme le diverse possibilità e scegliere per ogni persona la strategia più appropriata, attraverso la chirurgia, la radiochirurgia o una combinazione di trattamenti.
Scopri la radiochirurgiaGliomi
La chirurgia sta cambiando le prospettive di cura.
Ho dedicato la mia vita professionale alla cura dei gliomi di basso e alto grado: sono il centro della mia attività clinica e scientifica, attraverso una formazione dedicata, la ricerca internazionale e un’ampia esperienza chirurgica maturata al Gemelli.
Nei centri specializzati come quello in cui lavoro, l’integrazione tra esperienza, tecnologie e conoscenza delle funzioni cerebrali sta ampliando le possibilità della chirurgia. Un maggiore controllo delle funzioni durante l’intervento permette, in casi selezionati, di spingere più avanti i limiti della resezione, anche nelle lesioni complesse, mantenendo al centro la tutela del linguaggio, del movimento e delle capacità cognitive.
Una resezione più ampia, quando realizzabile in sicurezza, può migliorare il controllo della malattia e contribuire all’efficacia del percorso terapeutico. L’obiettivo è offrire migliori prospettive di vita, in termini di durata e qualità, proteggendo al tempo stesso le funzioni neurologiche, l’autonomia e la quotidianità della persona.
01
Gliomi cerebrali
Gliomi di basso e alto grado, glioblastoma: estensione della resezione e preservazione delle funzioni considerate insieme, in un percorso multidisciplinare.
Scopri di più → 02Meningiomi
Scegliere quando e come trattare: sorveglianza, chirurgia o radiochirurgia.
Scopri di più → 03Metastasi cerebrali
Un percorso integrato tra oncologia, radiochirurgia e neurochirurgia.
Scopri di più → 04Neurinoma dell’acustico
Controllare la lesione, preservare udito, equilibrio e movimento del volto.
Scopri di più → 05Tumori della base cranica
Curare la lesione proteggendo i nervi della vista, dell’udito e della deglutizione.
Scopri di più →Percorso integrato
Un percorso di cura integrato con la ricerca.
La cura di un tumore cerebrale non si esaurisce nell’intervento. Al Gemelli, il percorso neuro-oncologico riunisce competenze chirurgiche, diagnostiche, oncologiche e radioterapiche, per accompagnare la persona nelle diverse fasi della malattia.
La ricerca è parte integrante di questo percorso. I programmi in corso spaziano dai gliomi ai meningiomi, dallo sviluppo di tecnologie per la sala operatoria alla ricerca di base sui meccanismi biologici di queste patologie. Attività clinica, ricerca traslazionale e studi clinici si alimentano reciprocamente, con l’obiettivo di comprendere meglio la malattia e sviluppare possibilità di diagnosi e trattamento sempre più mirate.
Ricerca e innovazione
La mia attività clinica è strettamente integrata con la ricerca scientifica.
La ricerca si concentra in particolare su chirurgia dei gliomi e dei glioblastomi, estensione della resezione e preservazione delle funzioni neurologiche, brain mapping e monitoraggio neurofisiologico, tecniche intraoperatorie avanzate, intelligenza artificiale e modelli predittivi, neuro-oncologia di precisione e integrazione tra chirurgia e trattamenti oncologici e radiochirurgici.
Sono docente e ricercatore universitario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali.
La mia attività scientifica →Perché il Policlinico Gemelli
Esperienza del chirurgo, percorso multidisciplinare e tecnologie dedicate.
Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS dispone di competenze integrate per la diagnosi, la chirurgia e il trattamento multidisciplinare dei tumori cerebrali. La Neurochirurgia del Policlinico Gemelli si colloca fra le prime in Italia e nel mondo secondo le principali classifiche internazionali.

Chi sono
Giuseppe Maria Della Pepa
Dirigente Medico presso la UOC di Neurochirurgia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, docente e ricercatore universitario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
La mia attività clinica è prevalentemente dedicata alla neurochirurgia oncologica e al trattamento delle patologie cerebrali complesse.
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Se desideri una valutazione neurochirurgica o una seconda opinione, puoi richiedere una visita specialistica portando con te la documentazione clinica e neuroradiologica disponibile.
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