Skip to main content
Giuseppe Maria Della Pepa Neurochirurgo · Gemelli Roma

Chirurgia e trattamenti

Radiochirurgia CyberKnife

Trattare una lesione cerebrale senza bisturi, con radiazioni concentrate sul bersaglio e una precisione millimetrica: è il principio della radiochirurgia. Una possibilità che, nei casi appropriati, permette di evitare l’intervento oppure di completarlo proteggendo le strutture più delicate.

Nonostante il nome, la radiochirurgia non prevede incisioni. Utilizza fasci di radiazioni diretti sulla lesione da diverse angolazioni, con l’obiettivo di controllarne la crescita limitando la dose ai tessuti sani circostanti.

Il trattamento non rimuove fisicamente il tumore: agisce sulle sue cellule e gli effetti vengono valutati nel tempo attraverso i controlli. Che cos’è la radiochirurgia.

01

Il mio ruolo nel percorso CyberKnife

Sono referente neurochirurgo per la radiochirurgia CyberKnife presso l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, dove è disponibile un sistema di ultima generazione.

Partecipo alla valutazione dei pazienti insieme ai radioterapisti e agli altri specialisti coinvolti. Il mio contributo è integrare la prospettiva chirurgica con quella radiochirurgica, per comprendere quando sia più appropriato operare, quando trattare senza intervento e quando associare le due strategie. Il CyberKnife all’Isola Tiberina.

02

Quali patologie possono essere trattate?

La radiochirurgia può trovare indicazione in diverse patologie cerebrali, sia benigne sia maligne, tra cui:

  • Metastasi cerebrali, anche come trattamento della cavità dopo l’asportazione chirurgica.
  • Meningiomi, in casi selezionati o per il trattamento di un residuo.
  • Neurinomi dell’acustico, chiamati anche schwannomi vestibolari.
  • Altre lesioni selezionate, comprese alcune patologie vascolari e funzionali.

La scelta dipende dalla diagnosi, dalle dimensioni e dalla posizione della lesione, dai sintomi e dagli eventuali trattamenti precedenti. Indicazioni della radiochirurgia cerebrale.

03

Quando permette di evitare l’intervento

Oggi, per molte lesioni selezionate, la radiochirurgia rappresenta un’alternativa concreta alla chirurgia tradizionale. Alcuni tumori che in passato avrebbero richiesto un intervento possono essere trattati senza aprire il cranio.

Questo può essere particolarmente utile per lesioni di dimensioni contenute, in sedi delicate o in persone per le quali un intervento comporterebbe un rischio elevato.

La valutazione resta individuale: quando occorre ridurre rapidamente la compressione sul cervello o ottenere una diagnosi sul tessuto, la chirurgia può conservare un ruolo essenziale. In altri casi, anche l’osservazione con controlli periodici può essere appropriata. Opzioni di trattamento nei neurinomi dell’acustico.

04

Nei casi complessi, chirurgia e radiochirurgia possono lavorare insieme

Un tumore può aderire a un nervo, circondare un vaso o estendersi vicino a strutture che controllano funzioni importanti. In queste situazioni, cercare di rimuovere ogni sua parte può comportare un rischio sproporzionato.

Possiamo allora pianificare fin dall’inizio un percorso combinato: rimuovere chirurgicamente la parte che provoca compressione o che può essere affrontata con un rischio accettabile e valutare la radiochirurgia sul residuo più delicato.

In casi selezionati, soprattutto nei meningiomi della base cranica e nei neurinomi dell’acustico, questa strategia permette di contenere l’aggressività della resezione mantenendo un progetto di controllo della malattia. L’eventuale trattamento del residuo e i suoi tempi vengono definiti sulla base del caso e dei controlli.

La possibilità di completare il trattamento con la radiochirurgia può quindi aiutare il chirurgo a proteggere le funzioni proprio nei passaggi più rischiosi. Approccio combinato nei meningiomi · Chirurgia e radiochirurgia nei grandi schwannomi vestibolari.

05

CyberKnife: precisione senza casco fissato al cranio

Il CyberKnife utilizza un sistema robotico e immagini acquisite durante la seduta per verificare il posizionamento e correggere piccoli spostamenti.

Per i trattamenti cerebrali non richiede un casco fissato al cranio con viti. Si utilizza generalmente una maschera personalizzata, un supporto esterno che aiuta a mantenere la posizione e contribuisce alla precisione del trattamento.

La guida mediante immagini e la possibilità di indirizzare i fasci da numerose angolazioni permettono di adattare la distribuzione della dose alla forma della lesione. Come funziona il sistema CyberKnife.

06

Una seduta o più sedute, secondo il caso

Un vantaggio del sistema è la possibilità di somministrare il trattamento in una sola seduta oppure di suddividere la dose in più sedute, secondo le necessità cliniche.

Il frazionamento può essere utile, per esempio, quando la lesione è vicina a strutture sensibili o presenta dimensioni che richiedono maggiore attenzione alla tolleranza dei tessuti sani. Permette di personalizzare il rapporto tra dose al bersaglio e protezione delle strutture circostanti.

La scelta di più sedute risponde a questo obiettivo di sicurezza e appropriatezza; la precisione del trattamento rimane elevata in entrambi gli schemi. Trattamenti senza casco fissato al cranio e in più sedute · Frazionamento nelle lesioni vicine a strutture sensibili.

07

Un percorso integrato, una scelta condivisa

La radiochirurgia amplia le possibilità di cura, ma richiede una selezione accurata e controlli successivi. Pur essendo non invasiva, può causare effetti collaterali, come edema e disturbi neurologici, da valutare e discutere prima del trattamento.

Il valore del percorso integrato è poter scegliere tra chirurgia, radiochirurgia e altre opzioni senza partire da una soluzione già decisa. L’obiettivo è individuare il trattamento, o la combinazione di trattamenti, più appropriato per quella persona, con attenzione al controllo della malattia e alla qualità della vita.

Hai ricevuto una diagnosi di tumore cerebrale?

Se desideri una valutazione neurochirurgica o una seconda opinione, puoi richiedere una visita specialistica portando con te la documentazione clinica e neuroradiologica disponibile.

Richiedi una valutazione Richiedi una second opinion

Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS · Roma